Sabato 16 Settembre, ore 16:00 - Arcipelago


Metafore contro Draghi

Come la narrazione e i linguaggi simbolici combattono le paure.

Racconti e dialogo tra un' autrice e uno psichiatra.

 


 

 

 

“Sognare è importante. È la suprema libertà di pensare, è la bellezza dell'immaginare, è la voglia di cambiare, è il senso pieno della ideazione, è il progetto, è il destino preso nelle proprie mani" 

Antonio Faeti

 

 

 

 

 

 

 

Emanuela Nava Scrittrice di letteratura per l'infanzia è nata a Milano, dove vive e lavora.È stata sceneggiatrice tv. Ha pubblicato numerosi libri e ha lavorato per cinque anni nell'Equipe dell'Albero Azzurro, il programma tv della Rai per i più piccoli. Ha vinto diversi premi, tra cui il Grinzane Cavour Junior. Tra i suoi lavori L’uomo che lucidava le stelle (Piemme), Mamma Nastrino (Piemme), Sognando l’India (Piemme), Il cielo tra le sbarre (Raffaello) e Coccodrilli a colazione (Giunti Junior).

 

Alessandro Coni   Psichiatra e analista junghiano, dirige il Dipartimento di Salute Mentale e Dipendenze della ASL 6 di Sanluri.

Sostiene che le persone con un grave disturbo psichiatrico debbano essere aiutate innanzitutto a uscire dall’isolamento nel quale sono state confinate dalla malattia e dalla società. Per tale motivo realizza percorsi di cura e guarigione nel contesto della comunità locale.

 

Il progetto di montagna-terapia iniziato nel 2006 come psicoterapia di gruppo, nel tempo è diventato una forma di contrasto allo stigma della malattia mentale, di sensibilizzazione dell’opinione pubblica e soprattutto uno strumento di crescita della comunità e di promozione e sviluppo locale.


Presentazione del nuovo libro di Emanuela Nava

“Quando ascoltano le storie i bambini hanno orecchie d’argento, come quelle degli elefanti”.

 

Così dice il signore con gli occhiali scuri che si presenta ogni giorno al parco con uno spazzolone lunghissimo sostenendo di passare la notte a lucidare le stelle.

I ragazzi che tutti i giorni si ritrovano al laghetto del parco cercano l'argento, le pietre e le ombre degli elefanti bianchi, mentre la signora con il maiale al guinzaglio regala caramelle e la promessa sposa spolvera le perline che adornano il suo abito nuziale. Sono molte le storie che si raccontano i bambini. Anche storie di antenati e di antichi alchimisti e del loro simbolo, il serpente che si morde la coda. È un serpente drago che fa paura solo a chi non sa che anche la follia può far rima con poesia. Lo sa Pietro, il protagonista, lo sa la sua mamma Lorenza, lo sanno tutti i bambini del laghetto. Lo sanno persino le anitre di plastica che sussurrano alle anitre vere i loro segreti e consigliano loro di scappare, perché al laghetto ci sono anche i cacciatori. Ma l'uomo dai tanti nomi prepara ogni sera stracci e spazzolone. Discende da antichi alchimisti e sostiene di passare la notte a lucidare le stelle. E in effetti, a furia di ascoltare storie, i ragazzi che vanno al parco notano che le stelle diventano ogni notte più splendenti…

 

Un romanzo che attraverso il sogno, l’immaginazione e la follia fa vedere quanta bellezza e poesia ci possa essere anche in chi noi consideriamo diverso da noi.