“Allora verrò e vi prenderò a vivere qui. Qui è la vita. Le persone bevono casse di birra e mangiano tonnellate di carne. Ogni giorno mangeremo carne e altre cose buone, tutte le cose migliori.”
Così scriveva Kostantinos dalle miniere di carbone in Belgio a sua moglie Theano in Grecia.

Nasce un sogno nel cuore di un uomo.
Come un sogno sfida il rischio, come condiziona il presente, come resiste all’intuito, come illude il futuro.

Lettera dopo lettera questo sogno finisce, un’ironia tragica si svela. 
Un’appassionante lettura nell’intimo di una vita umana. 

 

 


Theano Vavatziani nasce in Grecia a Thessaloniki nel 1980. Il 1999 si trasferisce in Italia a L'Aquila per gli studi universitari. Nel 2003 ha le sue primissime esperienze teatrali e dal 2005 fino al 2008 incontra Naira Gonzalez al Centro Teatrale Umbro dove avvia la sua formazione da attrice e consolida la sua scelta di vivere facendo teatro. Nel 2006 avviene un altro incontro significativo, quello con il clown, che assume fino ad oggi un impegno costante nella sua ricerca teatrale. Si forma come clown in corsia con il gruppo Teatro Brucaliffo a L'Aquila e insieme nel 2007 creano lo spettacolo “Il Circo Sottosopra” con la collaborazione di Leris Colombaioni. Lo spettacolo è stato presentato in festival in Italia, a Malta e a Berlino.

Nel 2008 parte per il Brasile e si dedica esclusivamente alla ricerca sul personaggio della pagliaccia. Nel 2009 lavora con Adelvane Neia a Barao Geraldo e nel 2010 a Brasilia crea lo spettacolo “Intervallo" con la regia di José Regino. Partecipa in vari festival a Belo Horizonte, Mariana, Rio De Janeiro e Brasilia.

Nel 2012 a Bologna crea e presenta il suo secondo spettacolo di clown “Fischietta, torna a casa!”. Partecipa come attrice partecipa nella preparazione e nello svolgimento della parata teatrale “Bagliori d'Ombra” effettuata dal Teatro Ridotto (BO).

Dal 2014 si dedica alla creazione del suo monologo “Lettere dal '63” e a febbraio del 2016 lo presenta alla rassegna teatrale “Teatro a scaffale aperto” organizzata dalla Biblioteca Meridiana a Bologna.

 

Parte inscindibile della sua attività teatrale è la creazione e conduzione di laboratori rivolti ai ragazzi e agli adulti.