I quattro “Doc in Tour” di SpostaMenti Festival

L’obiettivo di “Doc in Tour” è valorizzare il patrimonio culturale e sociale della produzione
documentaristica regionale. Le opere sono dirette da registi emiliano-romagnoli o prodotte da case di produzione emiliano-romagnole o hanno temi che riguardano il territorio regionale.

La rassegna regionale è promossa dalla Regione Emilia-Romagna (Assessorato Cultura) con Federazione Italiana Cinema d’Essai - Emilia-Romagna, l'Associazione Documentaristi Emilia-Romagna e Cineteca di Bologna/Progetto Fronte del Pubblico.

 

Sabato 21 maggio - Museo di arti e mestieri
- “Man on the river” di Paolo Muran (ore 14)
- “Uomini proibiti” di Angelita Fiore (16)
- “Low cost flocks” di Giacomo Argnetti (19)
- “Una società di servizi” di Luca Ferri (20.30)


  • Ore 14 - “Man on the river” (105')
    di Paolo Muran (Bologna)

Una storia lunga 5.200 km: da Londra a Istanbul sui fiumi dell'Europa in una barca a remi e a vela. Il protagonista è Giacomo De Stefano, un uomo che ha deciso di inseguire il sogno di un nuovo mondo percorrendo le antiche vie di comunicazione con la sola forza del vento e delle braccia. A guidarlo solo la linea blu che, passando per 13 Paesi, collega gli estremi dell'Europa. Un viaggio lento, del perdersi nei paesaggi e nei volti, del ritrovarsi a ogni ansa seguendo il ritmo dell'acqua che scorre. Un'avventura del corpo e dello spirito sul pelo dell'acqua, simbolo stesso della vita.

  • Ore 16 - “Uomini proibiti” (72')
    di Angelita Fiore (Varese)

L'amore è un dono, divino e profondamente umano. Ma non sempre è una benedizione. Non lo è, in particolar modo, per un prete, i cui voti prevedono il totale celibato, quando l'oggetto d'amore è una donna. Che fare? Rinunciare alla propria vocazione sacerdotale, con dolore e con difficoltà, per crearsi una famiglia, o vivere la propria storia nel segreto e nel peccato? E una donna che perda il cuore per un prete è destinata a un percorso fatto di menzogne e flagellato dal senso di colpa? Davvero l'essere santi è inconciliabile con l'essere umani?

 

  • Ore 19 - “Low cost flocks” (72')
    di Giacomo Agnetti (Parma)

Un film sull'immaginario dei viaggiatori. Come è cambiato il modo di viaggiare dalla nascita dei voli low-cost e dei social networks? Quali sono i miti della nuova generazione? Un viaggio nella mente dei viaggiatori di questo secolo.

  • Ore 20.30 - “Una società di servizi” (30')
    di Luca Ferri (Bergamo)

In un gigantesco spazio coperto di Tokyo, in Giappone, scorrono ininterrottamente grandi flussi di persone, all’interno di un ambiente asettico. Sulle note di musiche ripetitive, uomini e donne si muovono in solitudine, ognuno per sé ma con ordine e compostezza. Tutti hanno un passo sicuro e deciso, nessuno staziona o perde tempo e nessuno interagisce con gli altri.